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L`oro dal latino ``aurum``

L’oro è l’elemento chimico di numero atomico 79. Il suo simbolo è Au(dal latino „aurum“).

È un metallo di transizione tenero, pesante, duttile,malleabile di colore giallo, dovuto  all’assorbimento delle lunghezze d’onda del blu dalla luce incidente. Inattaccabile dalla maggior parte dei composti chimici, reagisce in pratica solo con l’acqua regia e con lo ione cianuro. Con il mercurio forma un amalgama, ma non un composto chimico. Si trova allo stato nativo sotto forma di pepite, grani e pagliuzze nelle rocce e nei depositi alluvionali.

Gold Standard

È stato adoperato fin dall’antichità per coniare monete e, prima dell’avvento della moneta fiat (latino per „sia fatta“, cioè creata dal nulla, com’è quella odierna) è stato usato come controvalore per le emissioni valutarie degli Stati, come ad esempio avveniva all’interno del cosiddetto „Gold Standard“ entrato in vigore in seguito agli accordi di Bretton Woods. Si usa inoltre in gioielleria, odontoiatria e nell’industria elettronica.

Il suo codice ISO

Il suo codice ISO come valuta è  XAU (controvalore per oncia di metallo). L’oro è divenuto nel tempo il simbolo di purezza, valore e lealtà. L’oro è noto e molto apprezzato dagli umani fin dalla preistoria. Molto probabilmente è stato il primo metallo mai usato dalla specie umana (prima del rame) per la manifattura di ornamenti, gioielli e oggetti rituali.

I dinastia egizia

L’oro è citato nei testi egizi (geroglifico nwb/nbw) a partire dal faraone Den, I dinastia egizia, intorno al 3000 a.C. In epoca più tarda (XIV secolo a.C.) nel cuneiforme accadico tipico delle lettere di Tell el-Amarna, il re assiro Ashur-uballit I e il re Tushratta di Mitanni sostenevano che in Egitto l’oro fosse „comune come la polvere“ (EA# 16 e EA# 19).
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